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Rassegna stampa

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Dicono della FANTASTICA EPOPEA DEL POPOLO DEI PINGUINI

«Quando alcuni anni orsono feci una rapida conoscenza con Giovanni Bigatello sulle colline innevate della Lapponia, a tutto pensai, fuorché alla possibilità che quel piccolo medico italiano divenisse un “messaggero” della Nuova Storiografia dei Pinguini, così come l’avevamo scritta noi, i “Ragazzi dello Stoccafisso”. Proprio pochi giorni prima, il periodico incontro del Gruppo dei “ragazzi” si era concluso con il solito ritornello: “Fino a quando La Scienza Ufficiale resterà cieca e sorda ai risultati delle nostre ricerche?” ... Così la rivoluzionaria storia dell’Epopea dei Pinguini rischiava di restare confinata fra i ghiacci della Baia di Brolin, o al massimo tra le pareti dei cottages di Lundberg o di Lowett. Invero l’Autore di questo libro riferisce di aver ascoltato straordinarie relazioni sulle nostre scoperte tanto in Europa quanto in America, ma si “dimentica” di precisare che a quelle conferenze erano presenti non più di trenta-quaranta ascoltatori al massimo, se si esclude un folto e folkloristico gruppo di Nativi Americani, immancabili nelle relazioni tenute in Arizona e in Alaska...».(Oleg Skandinsky, Membro della Royal Artic Academy of Troendheim, Norvegia)



Dicono della nostra POESIA

“HUMANITAS” 5/99 – recensione.

Mirella Bein Argentieri, “RIFORMA”, 5 maggio 2000 – La poesia, la croce e la speranza.

Giorgio Straniero, Gabriele La Porta, “AVVENIMENTI”, 14 maggio 2000 – recensione.

"LA REPUBBLICA", 27 giugno 2002 - Libro di poesia e immagine.

E IN SEGUITO:



Dicono di TORINO CHE CAMBIA. DALLE FERRIERE ALLA SPINA 3

Una difficile transizione documentata dai ricercatori Anna Badino, Enrico Miletto, Cristina Bianchetti, Anna Todros con l'architetto Carlo Spinelli. Fotografata da Bruna Biamino e Mauro Raffini. Per la Fondazione Vera Nocentini.



Dicono di UN MARITO PER JOLANDA. OMAGGIO A GIANNA BALTARO...

Questo è un atto d’amore per la Baltaro, non scritto per sostituirsi a Lei, ma omaggio doveroso e affettuoso per gli amici, come Lei soleva chiamare i suoi lettori.  E questo, umilmente, hanno cercato di realizzare Enzo e Daniela, gli editor delle 18 avventure del commissario Martini. Insieme a tutto lo staff della Editrice - Federico Alfonsetti, Paola Palumbo, Sonia Piloto di Castri, Nino Truglio - hanno contribuito alla pubblicazione delle sue ultime indagini e poi alle ristampe, rivedute e corrette dall’Autrice ed editate per i tipi della Edizioni Angolo Manzoni.
Marginalmente, Enzo Bartolone è stato anche l’amico editore.




Dicono di AgeMDa

"Sembra proprio la Smemoranda, ma si chiama AgeMDa. Anche il colore, un arancione ammiccante e vivace, e la vignetta di Altan in copertina la ricordano. Ma, invece, di essere un diario alla moda per adolescenti di tutte le età, è una buona compagna di viaggio per magistrati (Gian Luca Rocco)". All'insegna della satira civile: alla Fiera del Libro 2004, Staino auspicava un'Agenda che prendesse di mira anche i Magistrati...



Dicono di AL DI LÀ DELLO SPECCHIO

«Lo specchio la sorprese: il volto pallido e gli occhi cerchiati di scuro le davano un aspetto più dolce e delicato. Oltrepassò le pupille e si scorse al di là dello specchio, fino a penetrarsi dentro l’anima, squassata, smarrita  eppure ancora volitiva (Carla Gariglio)… Esiste in ognuno di noi una specie di “condominio interiore” abitato da una grandissima varietà di inquilini. Tutti gli abitanti fanno parte di noi, anche se di alcuni di essi è difficile assumerci “la paternità”. Sono infatti scomodi, clandestini senza diritto di cittadinanza, di appartenenza, perché giudicati inopportuni dalle “autorità” esterne a noi, ma soprattutto dalle autorità che ognuno racchiude dentro di sé (Michele Cerato)».



Dicono di Alvaro Masseini

"Alvaro Masseini, con il suo spirito cosmopolita, sente di poter vivere bene in molti posti, in paesi e nazioni diversi dai nostri. Così, spinto anche dalla passione per la pesca a mosca, ha intrapreso viaggi in tutto il mondo, munito spesso solo di canne, tenda e sacco a pelo… (Elisa Ticci)"



Dicono di Andreina Bert

"Andreina Bert, elegante e dolce signora dai biondi riccioli innocenti, di nobile genealogia valdese, cognata del mitico Francesco Lo Bue, forgiatore negli anni bui del fascismo di una coscienza di libertà, sorella di un altro scrittore, il medico Giorgio Bert, cultrice di letteratura inglese e francese, svela un vero gusto per l’intreccio pieno di colpi di scena del giallo..." (Piera Egidi Bouchard)



Dicono di ARCHEOLOGIA DELL'ASSENZA

"Mi chiamo Veronica e studio fotografia. Ho lo stesso sorriso di mia madre". "Giro il mondo per raccontare questa storia. E quella di noi hijos. La nostra lotta per la verità e la giustizia. Non è facile essere figli di desaparecidos in Argentina". "Caduta la dittatura i loro corpi furono ritrovati e identificati. Ossa scheggiate dai proiettili". "Voglio sapere cosa è successo a mio padre. Per la memoria dell'Argentina".



Dicono di Beppi Zancan

Si è occupato di critica d'arte, si interessa di filosofia, incisione, letteratura, fumetti e jazz… L’eclettico Beppi Zancan nasce a Torino, vive da sempre nel suo cuore, ne assimila la torinesità, che nei suoi scritto fuoriesce con sobria e disincantata acutezza. Per i tipi della Edizioni Angolo Manzoni ha pubblicato "La gatta Miomao" e "La balbuzie di Bobbio".




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