Sette storie di ordinaria vita moderna
IL VINOVESE
del 01-06-2009
di Francesco Gambino
Andare a trovare un amico che ti accoglie offrendoti, una dopo l’altra, diverse specialità dolciarie, squisite e ognuna col proprio sapore, che alla fine ti lasciano in bocca deliziosi retrogusti, profumi, aromi umori, e che di fatto apprezzi più del pasticcino iniziale.
Così mi si è presentato l’ultimo libro del Notaio Neri Mietti Norega “Napoli Torino solo andata”.
Sette racconti, oltre la prefazione, che rappresentano in breve il vissuto storico sociale di un cittadino come tanti altri, che non mistifica la storia né la baratta, né l’inventa: la racconta e basta. Dalla realtà dei tram napoletani, un tutt’uno con i napoletani in tram, della sua giovinezza, alla gioiosa, emozionante giovanile avventura romana; dall’arrivo a Torino e l’impatto con la lingua e la grammatica piemontese, al descrittivo recente vissuto in Borgo Po con l’esperta narrativa di un caso umano che alla fine è anche motivo di riflessione e di insegnamento per tanti.
Ricchezza di particolari, di sfumature, di stati d’animo che generalmente vengono trascurati da tutti coloro che presi dalla “movida” della vita moderna, corrono, corrono e mai si fermano.Libri correlati:
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