CERCA

Architetture del vuoto: un microcosmo chiamato uomo


IL MONVISO


del 20-09-2008
di Fabrizio Legger

L’Autore di questo interessante libro di poesie, docente di letteratura francese, mostra di avere in questi testi una buona padronanaza del ritmo poetico e del dominio della strofa. Le sue “Architetture del vuoto” sono un bel volume di liriche intense e suggestive, molto toccanti, che scandagliano in profondità l’animo umano.  Anche dove appare più  cerebrale la poesia di Scarca è intessuta di profondo pathos: un pathos tutto interiore, che non si esterna con la forza di un fiume in piena, ma che al contrario permea ogni singola strofa, quasi ogni singolo verso, direi, per tentare di fare luce sul mistero del microcosmo chiamato uomo. Il libro è suddiviso in 4 parti: vi si raccolgono i testi composti tra il 1993 e il 2005. Oltre 20 anni, periodo nel quale il poeta ha acuito la sua riflessione sulla solitudine, la vecchiaia, la morte, il senso di vuoto, il sentimento del tempo che lascia impronte vivissime nelle nostre anime. È una poesia originale, sentita e vissuta, quella di Scarca: una poesia che non lascia indifferente il lettore, che comunica rapidamente e che instaura quasi una sorta di colloquio spirituale con chi l’avvicina. In mezzo alla giungla di tanti, troppi libri di poesia spesso scontati…


Libri correlati:

Autori correlati:

Collane correlate: