Idea originale, trama acuta, ritmo incalzante...
Però Torino
del 25-09-2009
di Redazione
Battesimo sotto i "Portici di carta" per "Una donna di troppo", il secondo romanzo dello scrittore e giornalista de LA STAMPA Giorgio Ballario. Il libro sarà infatti presentato nel corso della rassegna letteraria d’autunno... noir ambientato - come il suo predecessore Morire è un attimo - nelle colonie italiane d’Africa durante il ventennio.
Protagonista ancora una volta il maggiore Aldo Morosini, che, insieme al maresciallo Barbagallo e allo scium-basci Tesfaghì, viene inviato in Somalia dall’Eritrea, per indagare su alcune morti misteriose che seminano il panico e mettono a rischio l’avanzata delle truppe italiane condotte dal generale Graziani. E’ il 1935. e la guerra con l’Abissinia sembra ormai inevitabile, malgrado la fervente attività diplomatica.
Morosini e i suoi fedeli collaboratori sono catapultati in una città oppressa dall’afa dei monsoni, ostile, pervasa da intrighi e trame di potere. L’indagine, che muove dai sospetti sulle spie del Negus e su alcune bande criminali, entra ben presto fra le pieghe oscure dell’animo umano e della società coloniale, che dietro la facciata di perbenismo riproduce i vizi della madrepatria. Morosini incontrerà tanti ostacoli, pochi amici e molte donne. Compresa una di troppo.
Idea originale, trama acuta, ritmo incalzante...
Libri correlati:
Autori correlati:
Collane correlate:
