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Un romanzo di passioni e di mistero, dedicato ai lettori che guardano con ironia al genere gotico.

Tempo favorevole. L’amore che non si riesce a nascondere

Sherlockmagazine

http://www.sherlockmagazine.it/notizie/4194/


del 17-12-2010
di Pino Cottogni

La scrittrice torinese di adozione Anna Maria Emira Galletto ci propone un giallo con forti venature gotiche dal titolo "Tempo favorevole. L’amore che non si riesce a nascondere" (2010).
La scrittrice è conosciuta e apprezzata da molti fedeli lettori per i suoi tanti romanzi fra cui spicca la serie dedicata a Galvano, un insolito investigatore che spesso ha a che fare con situazioni misteriose e paranormali. La serie attualmente conta cinque titoli.
Nel presente romanzo la protagonista è Dina che lavora per una agenzia investigativa di Genova. Si è fatta assumere come assistente familiare di Ilde Bianchi e sorveglia quest’ultima, inviando rapporti via e-mail al suo collega.
Dina diventa amica di Ilde e istitutrice della figlia di lei, Petunia, ma la vicenda assume presto i contorni di una allucinazione fuori del tempo... lei è “la prescelta”, l'unica che può tentare di sciogliere il Nodo e aiutare Petunia.
Riuscirà a risolvere un mistero vecchio di un secolo ma nel contempo scopre che c’è un altro mistero che riguarda proprio lei.

 

L’autrice: Anna Maria Emira Galletto è nata a Genova negli anni Trenta. Da più di quarant ' anni vive in Piemonte. E’ stato primo cittadino di Cerro Tanaro e attualmente risiede a Torino in una mansarda, circondata dai libri e dalla vista delle Alpi. Coltiva la passione dello scrivere e attinge più al reale, allo storico che alla fantasia per la realizzazione dei suoi romanzi. Ama la vita, senza riserve né paure; crede molto nella gioventù e nelle sue idee, che condivide cercando di rendersi utile. Per i tipi della Edizioni Angolo Manzoni ha creato la figura di Galvano Rinuccio un insolito investigatore con una personale interpretazione del Bene e del Male. Galvano è protagonista di cinque romanzi: II Sigfrido Alato; Il gioco delle stelle; I roghi di Elles; La Falena nera; Notung, ala che uccide.

 

Un brano:

All'interno non c'era nulla. Ma Dina sentì precisa e netta una lama di freddo oltre il freddo del giorno di dicembre. La sentì sui capelli, di nuovo come una falena di morte. Si provò a pensare che essendo una tomba la cosa era naturale, soprattutto se lei era una sensitiva, ma non ne rimase convinta. Guardò a lungo il terreno sotto i suoi piedi, mentre Vanni e Petunia sembravano immersi nel silenzio alle sue spalle: le sembrò di intravedere tra le pietre che formavano il pavimento una sottilissima ed inspiegabile fessura. Si girò indietro verso Vanni e Petunia.
Erano scomparsi.


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