Questo è un libro importante...
Una struttura laica
L’INDICE
del 02-01-2006
di Lidia De Federicis
Questo è un libro importante. È importante la documentazione di un periodo di svolta: quando il paese cambiò da fondamentalmente agricolo a fondamentalmente industriale e ai ceti medi si offrì un’occasione veloce, a ritmo veloce, di nuova mobilità. L’osservatorio sono scuola e sindacato. Sono gli anni in cui il sindacato subentrava alla crisi della forma-partito assumendone la supplenza politica e sociale. Qui vale la pena non dimenticarsi che la forma del sindacato è strutturalmente laica, aperta a chi ci sta, senza esclusioni. Sono gli anni della scuola dopo la legge di base, del 31/12/1962, che sanciva la fine dell’apparato istituzionalmente predisposto per l’avviamento al lavoro dei fanciulli… Il volume ha un impianto storico e tematico. L’impianto storco disegna il passaggio del mondo scolastico dal sindacalismo autonomo a quello confederale, con la nascita dei tre sindacati di categoria, Cgil Cisl e Uil scuola. L’impianto tematico intreccia la cronaca con la memoria e ha un suo punto alto nel vissuto delle 150 ore. Questo infatti è il carattere distintivo, l’importanza del volume. Una specifica porzione del sindacalismo e dell’operaismo novecentesco, ossia la cultura dell’ambiente torinese all’epoca di Emilio Pugno e Cesare Del Piano… viene ricreata non tanto attraverso i documenti ufficiali, quanto a viva voce… mediante interviste a donne e uomini d’allora, 65 interviste tutte fra loro dialoganti per citazioni e stralci. Ciascuno ha parlato liberamente di sé. Ha raccontato il movimento di quegli anni dal proprio angolo. Ha nominato persone, scuole. Evocato assemblee, discorsi, affinità, dissidi. L’effetto complessivo è la risonanza delle voci, delle idee, corredate da un apparato ineccepibile…
Libri correlati:
Autori correlati:
Collane correlate:
