...una gustosissima epopea, alla maniera, per intenderci, del Buzzati de "La famosa invasione degli orsi in Sicilia"...
NUOVA E NOSTRA
del 03-06-2006
di Clara Trezzi
Dopo La sottoveste sopra la gonna e L’uomo che inseguiva l’immortalità, Giovanni Bigatello, primario medico dell’Istituto Geriatrico Ca’ d’Industria, nonché storico collaboratore di Nuova e Nostra, offre ai lettori la sua ultima fatica letteraria, dedicata ai pinguini e ad un fantomatico gruppo di scienziati, i “Ragazzi dello Stoccafisso”, che alla saga dei simpatici pennuti avrebbero consacrato l’esistenza. Sulle tracce degli antichi spostamenti di questi animali, Bigatello si tuffa nella fantastoria e narra sotto forma di gustosissima epopea le perigliose migrazioni che portarono i pinguini dall’Artide all’Antartide. Attraverso un racconto dal sapore mitico, l’autore descrive con il consueto umorismo garbato, arricchito da una prosa elegante e colta, l’antica civiltà pinguinesca, i suoi canti, le sue tradizioni, le sue epiche battaglie contro gli orsi. Le leggendarie avventure che diedero vita ad una strabiliante Odissea. O meglio a due Odissee, la numero 1 e la numero 2, con le loro tappe, le loro difficoltà, perfino le loro creature mitologiche, fino alla sospirata conclusione con l’approdo in una nuova patria. Non mancano le dissertazioni “fanta-scientifiche”, basate su resti fossili di antenati dai nomi tanto terrificanti quanto straordinari, alleggerite da una vis comica singolare e da punte di polemica contro la rigidità della scienza cosiddetta ufficiale. Insomma un libro piacevole, divertente e davvero imperdibile per chi ama uno stile scorrevole abbinato ad una trama fantastica, quasi epica, ma arguta ed ironica alla maniera, per intenderci, del Buzzati de "La famosa invasione degli orsi in Sicilia", al cui stile l’autore sembra avvicinarsi in alcune delle sue pagine meglio riuscite.
