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La raffinata sensibilità estetica giapponese in un MA


Corriere dell’Arte

del 15-01-2005
di Marilina Di Cataldo

Da sempre il Giappone ci affascina con la sua raffinatezza, la sua apparente semplicità e la sua profonda ricercatezza... “Ma. La sensibilità estetica giapponese” è un utile strumento sia per chi voglia avvicinarsi alla cultura giapponese sia per chi, invece, voglia approfondirne un aspetto. “ MA - infatti, esordisce Luciana Galliano nel primo capitolo - è una parola presente nella lingua giapponese in un numero impressionante di espressioni, colloquiali e specialistiche... ad un livello più generale, sembrerebbe essere un'entità, un particolare modo che frammenta ma anche collega una materia sia spaziale che temporale”. È in questo sottile concetto che si dispiega tutta la sensibilità estetica giapponese, che si evidenzia tanto nella vita quanto nell’arte, ed è proprio per facilitarne la comprensione in entrambi gli ambiti che il libro si divide in due sezioni: “il MA del vivere” e “il MA nell’arte”...

Certo non è un libro facile, ma è molto interessante scoprire le relazioni che esistono tra il ma ed alcune discipline dell’azione, come la postura... movimento... comportamento... teatro... musica... architettura...

Una lettura affascinate, soprattutto perché non cerca di riportare questo concetto a una spiegazione univoca, e incontrovertibile, ma lascia aperta la porta a ogni nuovo, soggettivo punto di vista, perché “il vuoto, per esercitare la sua funzione, non va riempito, ma accettato come tale...


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