Povere ma belle...
Due generazioni di donne immigrate nella nostra città, dal Veneto e dal Perù, dal Sud Italia e dall’Est europeo
LA STAMPA
del 02-07-2005
di Maria Teresa Martinengo
Povere ma belle. Di una bellezza che è un mix di coraggio, giovinezza, determinazione a sopportare la fatica. E anche di sogni. Persone che si immergono nella vita, che lottano. Straordinariamente forti. Le immigrate di ieri – arrivate cinquanta-quarant’anni fa dalle campagne piemontesi, dal Veneto, dal Sud, dall’Emilia e dalla Sardegna – e le immigrate di oggi portano in sé storie di cui va conservata la memoria, perché ognuna rafforza l’identità collettiva cittadina. Sono le storie che Enrico Miletto, giovane ricercatore presso la Fondazione Vera Nocentini, ha raccolto in «Sotto un altro cielo. Donne immigrate a Torino: generazioni a confronto…
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