Caduta dalle scale d’un bel giallo odio
SPECCHIO
del 03-10-2007
di Leonardo Osella
Un bidello e uno scrittore morti cadendo nella tromba delle scale. Anni 70, contestazione studentesca, primi arrivi di immigrati dal terzo mondo. Sullo sfondo storico, il conflitto mediorientale; su quello geografico la Torino del centro e dei quartieri operai, della collina e dell’impassibile Po. Gli ambienti intellettuali e della sanità sono l’ “acqua” in cui nuotano i personaggi di un giallo inquietante, in cui odio e amore si combinano come in una formula chimica.
Collane correlate:
