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Storie di normale dislessia


www.bimbi.it

del 11-06-2007
di Gioia Farina

Finalmente anche i bambini dislessici hanno la possibilità di leggere Harry Potter. La casa editrice EdizioniAngolo Manzoni, molto attenta alle problematiche degli adulti o dei bambini con problemi di lettura, ha creato la collana Corpo 16 grandi caratteri a cui si accompagna la collana Corpo 16 dislessia. Le collane sono dedicate agli ipovedenti, giovani o anziani che fino ad ora erano rassegnati a essere considerati come non vedenti, e a grandi o piccoli dislessici. Per questi ultimi può significare scoprire il piacere della lettura e attivare un’importante terapia riabilitativa. Le caratteristiche grafiche sono state studiate con l’aiuto del dottor Daniele Zanoni, laureato in fisica, dislessico e autore con Rossella Greci di Storie di normale dislessia in corpo 16. In questo testo sono state raccolte le storie “normali” di Carlo Magno, Aghata Christie, Tom Cruise, Pablo Ricasso, “Magic” Johnson e altri famosi dislessici. E come scrive Rossella Greci nella prefazione: “Il nostro libro è nato, in modo particolare, per i ragazzi, che spesso rimangono sorpresi di fronte alla diagnosi, increduli o dubbiosi su cosa possa significare o cosa ha già significato per loro. Le storie dei grandi dislessici (alcuni che sono presupposti tali, altri che lo sono con certezza) possono essere d´aiuto nella comprensione del problema e nei modi di affrontarlo. Vengono proposte 15 storie che, come abbiamo definito, si possono chiamare di 'normale dislessia', perché in fondo queste persone hanno avuto una vita come quella di tanti. Una particolarità che, però, li contraddistingue, oltre al fatto di essere geniali, è l´approccio particolare ai problemi che pensiamo sia dovuto ad un modo di vedere il mondo non comune a tutti, un modo, appunto, dislessico.” Le caratteristiche grafiche che si trovano nei libri della collana (tra i quali si trova il già citato Harry Potter disponibile solo nelle biblioteche) sono: i caratteri di stampa a corpo 16; ampi spazi bianchi prima della punteggiatura per renderla più evidente; le illustrazioni; l’uso del neretto per creare delle mappe concettuali; il testo non allineato a destra per evitare di interrompere le parole; righe chiaramente separate l’una dall’altra con un ampio interlinea; un grande formato; il colore avorio della carta per evitare il riflesso luminoso; una carta abbastanza spessa ma leggera per evitare la trasparenza; la legatura in brossura per consentire l’apertura totale del libro...


Sito:
http://www.bimbi.it/sezione.html?cat=16&subcat=18

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