LA FUNZIONE DEI "PICCOLI" EDITORI
ARCILETTORE
del 30-06-2007
di Massimo Rondi
...Nel 2005 il Convegno NON TI LEGGO e poi la mostra Grazie Gutenberg, ma… hanno visto riuniti gli editori che fanno della leggibilità un obiettivo: Comune di Venezia – Progetto Lettura Agevolata, Edizioni Angolo Manzoni CORPO 16 - Torino, Marco Valerio, Punto di Fuga, Zamorani… Questo il sottotitolo inespresso della mostra Grazie Gutenberg: a che serve che tu Johann Gänsfleisch detto Gutenberg - o chi per te - abbia inventato la stampa, se poi i libri sono illeggibili? Leggere, scorrere con la vista i caratteri della scrittura distinguendo i suoni rappresentati dalle lettere. In latino lego significa "raccolgo", in greco "dico". Uso dei sensi e pluralità di linguaggi? Presso il Museo del Cinema, o meglio nella sala 3 dello storico Cinema Massimo, il 27 giugno, a Torino, si è fatto il punto sul Progetto Oltre la visione: il museo da toccare, il cinema da ascoltare. Si è parlato di accessibilità alla cultura e cultura dell’accessibilità, di migliorare la leggibilità perché è un vantaggio per tutti (Lucia Baracco Responsabile Servizi di Comunicazione sull’handicap, Città di Venezia), di Musei per tutti oltre la visione (Fabio Levi Università degli Studi di Torino - Tactile Vision Zamorani). Nella prima sessione il riferimento al quadro internazionale, nella seconda il contributo della "riflessione sull’uso dei sensi e della pluralità di linguaggi – in primo luogo di quello letterario – a una visione della disabilità intesa non come sfera rigidamente separata, ma come luogo di esperienza capace di illuminare in modo inedito la vita di tutti". In altre parole, come scrive il professor Maurizio Bellucci Sessa, è importante sostituire il concetto di handicap con quello di "funzione": "focalizzare il modello sociale della disabilità, quale componente naturale dell'esperienza umana… " (Parole chiare, parole scure… 2000-2003).
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