Graffi e graffiature, ustioni e illusioni
TUTTOLIBRI
del 07-09-2007
di Giovanni Tesio
Graffi e graffiature, ustioni e illusioni, dichiarazioni vibranti e maledettismi inermi, di una mitezza strabiliante. Nella limpida tessitura del verso di Scarca, che insegna letteratura francese all’Università del Piemonte Orientale, si insinua la desolazione di un’esistenza che non manca di annunciare un profondo e un po’ sperduto bisogno di tenerezza. Distribuito in quattro parti, "Architetture del vuoto" è il risultato di più che vent’anni di vita in versi (dall’83 al 2005). Prefazione di Giusi Baldissone.
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