…finalmente ho letto "La casa del passato" ! Quante emozioni...
del 13-01-2008
di Luciana Nosari
…finalmente ho letto il Suo libro! Quante emozioni ha suscitato in me, riesumando sensazioni soltanto sopite dentro il mio animo! Ho trascorso la notte per arrivare alla fine, ed è stata una lettura dolce (seppure nella profondità di quanto esprime). Per quel che mi riguarda, un libro rimane nella mia mente se riesce a raggiungere il cuore, anche soltanto con una frase indelebile, e il Suo lavoro ne ha lasciate numerose! Mi piace citarne due, che mi hanno fatta soffermare e tornare indietro per 'assaporarle' al meglio. “Per i buddisti, gli altri sono solo una parte di noi, così come Dio non è al di fuori, ma dentro di noi”. È fondamentale che Lei abbia colto questo pensiero e l'abbia inserito nel libro, perché significa che è diventato Suo. Un autore - per tanto che sia inventata la storia di cui tratta - 'lascia capire' il momento in cui è soltanto se stesso. Mi ha colpito molto anche il riferimento alle vere madri: "Esistono? - Sono quelle che lasciano vivere i loro figli”. Ho inoltre trovato estremamente efficace il modo in cui è riuscita a descrivere l'atmosfera umida, misteriosa, ma nello stesso tempo rassicurante del bosco...
Collane correlate:
