CERCA

Balbuzie: metafora del dubbio?


SPECCHIO

del 26-02-2005
di Piero Bianucci

Di notte, su un treno sferragliante tra le risaie vercellesi, si incontrano dopo quarantanni il bibliotecario dell’Istituto di Scienze politiche dell’Università di Torino e un uomo nell’età dei bilanci, gran dilettante della vita: pittore, clarinettista, jazz, editore, giornalista. Si riconoscono. Li unisce un nome consacrato: Norberto Bobbio. Il Gran Dilettante ne fu assistente volontario negli Anni 60; il bibliotecario un devoto dipendente. Rievocano il Maestro. Non il pensiero alto, nitido e razionale, bensì una lieve balbuzie, che diventa metafora del dubbio: non solo il dubbio che sempre accompagna il buon pensatore, ma forse una più profonda incrinatura dell’anima, un tarlo ambiguo e rimosso. Un racconto insieme affettuoso e corrosivo, che sotto il mito cerca la fragilità dell’uomo. Finale a sorpresa.


Libri correlati:

Autori correlati:

Collane correlate: