Made in Torino: ”Io t’ho amato sempre non t’ho amato mai”
Extra Torino
del 05-02-2009
di
ff
Non la Genova di De Andrè, come lascerebbe intendere il titolo, ma la Calabria degli anni Settanta. In un’estate dal caldo sfinente, i ragazzi fanno l’autostop all’alba per andare al mare. È lì che Peppinuzzu viene travolto dalla vista di una fhimmina giunonica, Carmela, tanto da non poter più fare a meno di lei. Una storia di passioni e di insicurezza che poteva risolversi in “sole, cuore, amore”, ma che Giuseppe Fiorenza fa fondere con una terra dolce-amara, arretrata ma anche sanguigna, descritta con un pizzico di nostalgia. Un libro che scalda e intenerisce, scritto nel calabrese di quegli anni, che per i torinesi può essere un po’ ostico ma basta dare una sbirciata al glossario delle ultime pagine, di tanto in tanto.
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