Cavalli 8 uomini 40
Memorie di una guerra assurda.
di Gino Moretti
La Campagna di Russia, vista non dalla linea del fronte ma dalle retrovie, dove operavano i soldati del genio di cui faceva parte. L'autore racconta la sua personale esperienza in un'arma di supporto rievocando con amarezza e stupore l'inutilità degli ordini, l'estenuante attesa di qualcosa che non accadrà mai, e l'incomprensibile, inutile vagare nelle terre di Russia.
Questo lungo viaggio durato mesi attraverso l'Europa in su e in giù, senza che se ne capisca lo scopo, fa pensare a "La tregua" di Primo Levi.
Ma la bravura nel narrare dell'autore, ironico e scanzonato, capace di cogliere il lato comico di una situazione, delle persone, dei discorsi, fa del libro un capolavoro di umorismo.
Questo lungo viaggio durato mesi attraverso l'Europa in su e in giù, senza che se ne capisca lo scopo, fa pensare a "La tregua" di Primo Levi.
Ma la bravura nel narrare dell'autore, ironico e scanzonato, capace di cogliere il lato comico di una situazione, delle persone, dei discorsi, fa del libro un capolavoro di umorismo.
05-10-2000 -
pp. 192 -
cm. 14x22 -
ISBN 88-86142-50-1
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