La memoria negata
Gli indios australi 1535/1885
Nel 1535 uomini armati, agli ordini della Corona spagnola mettono piede per la prima volta sul territorio australe del Nuovo Continente. È il tragico inizio della lotta fra lo huinca (lo straniero), e il mapuche (l'uomo della terra), durata più di trecentocinquanta anni e decisa, alla fine, dalla supremazia della tecnica moderna: fucili a ripetizione contro lunghe lance e boleadoras, telegrafo contro segnali primitivi.
Le pagine del libro raccontano le vicende della strenua resistenza delle tribù autoctone che si opposero alla sopraffazione dei bianchi, fino a divenire l'oggetto di un sistematico genocidio. A loro, gli indios australi abitanti delle pampas e della Patagonia, a differenza degli indigeni delle regioni dell'America del Nord e del Centro, venne negata anche la memoria storica.
La memoria negata: un libro per riscattarne il lungo silenzio.
Le pagine del libro raccontano le vicende della strenua resistenza delle tribù autoctone che si opposero alla sopraffazione dei bianchi, fino a divenire l'oggetto di un sistematico genocidio. A loro, gli indios australi abitanti delle pampas e della Patagonia, a differenza degli indigeni delle regioni dell'America del Nord e del Centro, venne negata anche la memoria storica.
La memoria negata: un libro per riscattarne il lungo silenzio.
31-01-2003 -
pp. 264 -
cm 15,5x21 -
ISBN 88-86142-98-6
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