"L'agricoltura è la professione tipica del sapiente, la più adatta al semplice e l'occupazione più degna di ogni uomo libero" (Cicerone)
Coedizione con la FAO. In collaborazione con Fondazione Italiana
Fotografia, Forum di Associazioni Culturali, International Potato
Center, Istituto Agronomico per l'Oltremare
94 fotografie in bianco e nero
Edizione rilegata con sovracoperta
Il volume è corredato dai testi (in italiano, inglese e spagnolo) di:
José Esquinas Alcázar (FAO) - I custodi della biodiversità; Riccardo
Bocci (IAO)- L’Etiopia tra povertà e ricchezza; Silvia Ribeiro (ETC)–
Il mais, seme della vita; Christine Graves CIP)– La patata, tesoro
delle Ande; Emmanuel Jap e Sarah Wright (MASIPAG) – Riso, la nostra
eredità per sopravvivere.
Entro breve termine l'umanità deve affrontare la sua più grande sfida per vincere la fame: sarà imprescindibile sviluppare sistemi agricoli produttivi, che garantiscano e soddisfino le necessità fondamentali umane e utilizzino le risorse naturali in forma sostenibile.
L'importanza vitale della diversità biologica agricola e dei suoi "custodi", gli agricoltori e i contadini di tutto il mondo, fotografati magistralmente da Pablo Balbontín Arenas: il fotografo è stato nei quattro paesi che vivono della produzione degli alimenti base dell'uomo, cioè il frumento in Etiopia, il mais in Messico, la patata in Perù, il riso nelle Filippine. La ricerca di Balbontín, frutto della collaborazione con la FAO,il CIP, lo IAO, intende valorizzare la preziosa ricchezza della diversità agricola protetta e tramandata dai coltivatori.

