
Torino, lungodora Napoli
Un giallo ambientato a Torino, nella malavita degli Anni Novanta, tra clan rivali, donne gelose, poliziotti stanchi ma tenaci. Un successo di critica e di pubblico.
«Il commissario Garzullo aveva molte indagini da seguire contemporaneamente, troppe per poter fare un buon lavoro. Al termine di una lunga e come sempre affannosa giornata, mettendo ordine sulla scrivania, prese in mano la pratica relativa alla sorveglianza del clan Peluso e si ricordò della professoressa Ferrero. Strano che non si fosse ancora fatta viva, dopo il messaggio che le aveva lasciato. Andando con una pattuglia verso l'abitazione della donna in lungodora Napoli, era inquieto e si pentiva di non aver lasciato un paio di agenti a piantonare l'alloggio».
«Il commissario Garzullo aveva molte indagini da seguire contemporaneamente, troppe per poter fare un buon lavoro. Al termine di una lunga e come sempre affannosa giornata, mettendo ordine sulla scrivania, prese in mano la pratica relativa alla sorveglianza del clan Peluso e si ricordò della professoressa Ferrero. Strano che non si fosse ancora fatta viva, dopo il messaggio che le aveva lasciato. Andando con una pattuglia verso l'abitazione della donna in lungodora Napoli, era inquieto e si pentiva di non aver lasciato un paio di agenti a piantonare l'alloggio».
16-12-2003 -
pp. 192 -
cm. 17x24 -
ISBN 88-88838-14-7

