Il capitano Carlo Bassi gentiluomo dell’Ambrosio Film
di Carlo Dini
1907, un distinto signore dai capelli bianchi passeggia davanti all’ingresso dello stabilimento cinematografico Ambrosio di Torino. Incuriosito, entra e viene in contatto con il misterioso mondo della celluloide. In questo mondo diventerà un attore di secondo piano, dividendosi fra il set cinematografico, la famiglia e la gestione di un banco lotto.
Lavorerà con Emilio Ghione, comparsa specializzata in cadute da cavallo, che diventerà un divo internazionale col personaggio di Za-la-Mort. Reciterà con le figure più note del cinema muto torinese: l’amatore Alberto Collo, Maciste, il comico Cretinetti, la prima “coppia ideale” dello schermo, Alberto Capozzi – Mary Cleo Tarlarini, e altri ancora.
Fa da sfondo la Torino dei primi due decenni del Novecento, con i suoi personaggi più popolari, fra i quali spicca un nobile decaduto, il cieco Veritas, cantastorie e suonatore di chitarra.
«- Il signore cerca qualcosa? - È questo lo stabilimento della Casa Cinematografica Ambrosio? - Certo, signore. - Ed è qui che girano le films?»
«- Il signore cerca qualcosa? - È questo lo stabilimento della Casa Cinematografica Ambrosio? - Certo, signore. - Ed è qui che girano le films?»
21-09-2004 -
pp. 144 -
cm 14x22 -
ISBN 88-88838-23-6
Articoli Correlati:

