La balbuzie di Bobbio
Divagazioni di un ex assistente volontario
di Beppi Zancan
"In questo libro, dove si fondono immediatezza e ricordi, realtà concreta e scatto fantastico, l’allievo si prende numerose libertà che poi, se leggete bene, fanno di Bobbio un personaggio concreto e insieme fantastico: soprattutto, ciò che interesserà il lettore, un uomo, magari con l’iniziale minuscola, perché la sua statura si coglie proprio in quanto Zancan evita scrupolosamente la canonizzazione (Claudio Gorlier)".
Un ex assistente universitario e un bibliotecario si incontrano in treno. Tra ricordi, fantasie e divagazioni, rievocano l’ambiente accademico intorno al Sessantotto, in una Torino surreale eppure localizzabile. Il loro trait d'union è la figura di Norberto Bobbio, che acquista spessore e identità grazie al punto di vista del suo allievo, e poi assistente volontario.
Un ex assistente universitario e un bibliotecario si incontrano in treno. Tra ricordi, fantasie e divagazioni, rievocano l’ambiente accademico intorno al Sessantotto, in una Torino surreale eppure localizzabile. Il loro trait d'union è la figura di Norberto Bobbio, che acquista spessore e identità grazie al punto di vista del suo allievo, e poi assistente volontario.
10-01-2004 -
pp. 108 -
cm11,5x19,5 -
ISBN 88-88838-32-5
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