
Una bambina e basta
di Lia Levi
Lo sguardo limpido di una bambina, che, al di là di ogni distinzione religiosa e sociale, è una bambina e basta, di fronte a una realtà troppo grande per chiunque: le persecuzioni contro gli ebrei, il rifugio in un convento cattolico, ma anche il rapporto con la madre e con la scuola… Piccole tessere che tuttavia contribuiscono a comporre il mosaico della Storia.
«Mamma non sembra arrabbiata, anzi, è quasi allegra e butta i pezzetti del mio lavoro in aria come se fossero coriandoli di carnevale… “Non sei una bambina ebrea, hai capito? Hai capito? Sei una bambina. Una bambina e basta”».
«Mamma non sembra arrabbiata, anzi, è quasi allegra e butta i pezzetti del mio lavoro in aria come se fossero coriandoli di carnevale… “Non sei una bambina ebrea, hai capito? Hai capito? Sei una bambina. Una bambina e basta”».
02-01-2005 -
pp. 144 -
cm.17x24 -
ISBN 88-88838-50-3

