Giacobbe, un furbo che la fece franca.
Divagazioni di un giurista su alcune stranezze della Bibbia
Le divagazioni di Nicola Palermo sono le domande, non convenzionali e a volte semiserie, che un giurista può porsi riflettendo su alcune stranezze della Bibbia (in questo caso, alcuni capitoli di Genesi). Pur argomentando secondo diversi punti di vista (razionale, emotivo, psicologico, etico, civile...), l’autore si interroga principalmente sul senso della giustizia quale sembra apparire nell’Antico Testamento. Il risultato è un testo spigliato e avvincente, che fa riscoprire la Bibbia quale antico codice della nostra cultura, lasciando la porta aperta alla sua interpretazione.
«Se non sono un biblista, perché affrontare ragionamenti fuori della mia portata? Forse perché non sono andato a cercare, questi argomenti, ma sono stati loro ad affrontarmi: si presentano a ciascuno di noi ed esigono una risposta, una presa di posizione, e anche il rifiuto di prenderli in considerazione, è una risposta... io rivendico il diritto di ragionare con la mia testa, cioè, in pratica, rivendico il diritto di dire corbellerie e a ciascuno di voi riconosco il diritto di dirmi che ho detto corbellerie».
«Se non sono un biblista, perché affrontare ragionamenti fuori della mia portata? Forse perché non sono andato a cercare, questi argomenti, ma sono stati loro ad affrontarmi: si presentano a ciascuno di noi ed esigono una risposta, una presa di posizione, e anche il rifiuto di prenderli in considerazione, è una risposta... io rivendico il diritto di ragionare con la mia testa, cioè, in pratica, rivendico il diritto di dire corbellerie e a ciascuno di voi riconosco il diritto di dirmi che ho detto corbellerie».
04-07-2006 -
pp. 192 -
cm 11,5x19,5 -
ISBN 88-88838-70-8

