Il sapore della mia terra
In Italia con il cuore in Romania.
L’opera prima d’una scrittrice rumena che vive e lavora in Italia ma non può dimenticare le sue radici.
Un villaggio contadino, sperduto nella valle del fiume Moldova, in Romania. L’arrivo del comunismo. L’espropriazione della terra e dei beni. La vita nella povertà, il rancore, i pregiudizi, sotto un regime che ha saputo dividere per regnare...
Eppure, potente, la nostalgia per la gente e i luoghi dell’infanzia, che rimarranno per sempre il suo “a casa”.
«La mia casa è una fra le tante nate con le finestre verso il sole. Tra suoi muri dall’odore di terra umida ho pianto, ho riso e ho sognato. È la casa che porterò con me in qualunque posto nel mondo, dal cui ricordo non potrò mai separarmi. Sulle colline, nei boschi e nei campi, su tutti i sentieri del mio villaggio, di giorno o di notte, mi sento a casa. Soltanto qui, nel palmo di terra posato tra i boschi, è il posto dove niente di male mi può succedere».
«La mia casa è una fra le tante nate con le finestre verso il sole. Tra suoi muri dall’odore di terra umida ho pianto, ho riso e ho sognato. È la casa che porterò con me in qualunque posto nel mondo, dal cui ricordo non potrò mai separarmi. Sulle colline, nei boschi e nei campi, su tutti i sentieri del mio villaggio, di giorno o di notte, mi sento a casa. Soltanto qui, nel palmo di terra posato tra i boschi, è il posto dove niente di male mi può succedere».
27-10-2006 -
pp. 160 -
cm 14x22 -
ISBN 88-88838-82-1
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