Radici profonde - Raíces profundas.
Il secolo dei Pogolotti - El siglo de los Pogolotti
di Fabio
Arrivas
, Renzo
Sicco
La Regione Piemonte, al fine di favorire ogni possibile occasione di incontro e confronto tra culture diverse, promuove da molti anni scambi culturali internazionali considerandoli strumento fondamentale per la crescita sociale, civile e culturale di tutta la comunità piemontese.
Molte iniziative sono state rivolte in particolare ai paesi dell’America Latina, dove la grande emigrazione dal Piemonte verso terre in cui cercare lavoro e benessere ha fatto sì che tra le due parti del mondo si creasse un legame ideale, rinsaldato da una comunanza di sensibilità e di aspirazioni.
Emblematica di questo contesto è la figura di Dino Pogolotti, l’imprenditore di Giaveno che all’inizio del Novecento realizzò all’Avana il Barrio Pogolotti, quartiere di abitazioni popolari che, nella sua concezione e realizzazione, nulla ha da invidiare ai quartieri europei creati da noti architetti che sperimentavano, nella stessa epoca, le prime forme di architettura sociale. La Regione Piemonte, che ha da tempo dedicato a questo singolare personaggio un progetto che vuole riscoprirne e valorizzarne l’opera riconoscendo nello spirito imprenditoriale e nella creatività i valori più autentici delle sue radici piemontesi, gli presenta con quest’opera teatrale un ulteriore omaggio, auspicando che in un prossimo futuro si possano creare le condizioni per realizzare all’Avana un Centro di Documentazione-Casa Piemonte «Dino Pogolotti», quale struttura viva di proposizione di scambi culturali tra il Piemonte e Cuba.
Radici profonde. Il secolo dei Pogolotti è la pièce ideata e realizzata da Assemblea Teatro di Torino, si propone dunque come una rilettura poetica di alcuni episodi di una vita avventurosa che rivive attraverso le voci dei protagonisti, con un linguaggio che alterna parti in lingua italiana e parti in lingua spagnola: da una faccia "Radici profonde", dall'altra "Raíces profundas".
Emblematica di questo contesto è la figura di Dino Pogolotti, l’imprenditore di Giaveno che all’inizio del Novecento realizzò all’Avana il Barrio Pogolotti, quartiere di abitazioni popolari che, nella sua concezione e realizzazione, nulla ha da invidiare ai quartieri europei creati da noti architetti che sperimentavano, nella stessa epoca, le prime forme di architettura sociale. La Regione Piemonte, che ha da tempo dedicato a questo singolare personaggio un progetto che vuole riscoprirne e valorizzarne l’opera riconoscendo nello spirito imprenditoriale e nella creatività i valori più autentici delle sue radici piemontesi, gli presenta con quest’opera teatrale un ulteriore omaggio, auspicando che in un prossimo futuro si possano creare le condizioni per realizzare all’Avana un Centro di Documentazione-Casa Piemonte «Dino Pogolotti», quale struttura viva di proposizione di scambi culturali tra il Piemonte e Cuba.
Radici profonde. Il secolo dei Pogolotti è la pièce ideata e realizzata da Assemblea Teatro di Torino, si propone dunque come una rilettura poetica di alcuni episodi di una vita avventurosa che rivive attraverso le voci dei protagonisti, con un linguaggio che alterna parti in lingua italiana e parti in lingua spagnola: da una faccia "Radici profonde", dall'altra "Raíces profundas".
30-01-2005 -
pp. 170 -
cm. 11,5x19,5 -
ISBN 88-88838-36-8
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