Il pensiero delle origini
Da Talete ai sofisti
di Piero
Burzio
Un viaggio nelle parole e nei concetti delle origini della civiltà occidentale.
Un quadro completo e discorsivo sulla nascita del pensiero filosofico e sulla sua prima evoluzione, dalle coste dell’Asia Minore alla Magna Grecia, per approdare ad Atene e alla stagione che prepara l’avvento della filosofia socratica.
Da Talete a Eraclito, da Parmenide a Empedocle, da Anassagora ai sofisti Protagora e Gorgia, il discorso si snoda lungo gli assi tematici della prima riflessione greca: i concetti di arché, phýsis, lógos, «essere», «verità», vengono seguiti dal loro sorgere al loro articolarsi all’interno dei più importanti filoni del pensiero delle origini, con un costante riferimento ai frammenti e alle testimonianze dei padri fondatori della filosofia occidentale.
«Viene attribuita a Pitagora la metafora del mercato: c’è chi va al mercato per comprare, chi per vendere e chi ci va anche solo per divertirsi. Il filosofo ci va per osservare. La filosofia, in questa metafora, sarebbe quel sapere che prende coscienza delle singole realtà e dei singoli eventi che accadono al mercato, ma, con il suo guardo d’insieme, non si ferma ad essi e soprattutto non ha di mira alcun interesse particolare».
«Viene attribuita a Pitagora la metafora del mercato: c’è chi va al mercato per comprare, chi per vendere e chi ci va anche solo per divertirsi. Il filosofo ci va per osservare. La filosofia, in questa metafora, sarebbe quel sapere che prende coscienza delle singole realtà e dei singoli eventi che accadono al mercato, ma, con il suo guardo d’insieme, non si ferma ad essi e soprattutto non ha di mira alcun interesse particolare».
08-10-2007 -
pp. 224 -
cm. 14 x 22 -
ISBN 978-88-6204-012-9
Articoli Correlati:

