
In un universo a dimensione di una stanza con vista sulla luna, una Bambina si confronta con la vita: i medici, il padre, un burattinaio, due innamorati rivali, la bellissima infermiera Sasha e la Gatta Anemica… Nel cielo di Scalia, la Stella Polare non è mai la certezza, ma sempre la Speranza.
«La mia gatta anemica si è sollevata e si è stiracchiata allungando le zampe sulla coperta e inarcando il corpo. Si è raddrizzata ed è venuta verso me. Si è sfregata contro la mia mano, facendo una specie di saltello tutte le volte che la mia mano le sfiorava il corpo. Poi con un balzo è scesa giù dal letto ed è andata verso la finestra che dava sulla veranda. Si è messa a guardare fuori, come se stesse fissando un punto preciso nel cielo. In quel momento ho avuto la netta sensazione che volesse dirmi qualcosa, così mi sono fatta forza e sollevandomi sui gomiti ho cominciato anch’io a guardare fuori, e attraverso le tende leggere ho visto la luna che sbucava da oltre i tetti delle case…»
LA PRESENTE OPERA È STATA REALIZZATA ANCHE MEDIANTE IL CONTRIBUTO FINANZIARIO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI.
Articoli Correlati:
- Al collegio Alberoni di Piacenza poetico spettacolo di Scalia con Collimato e Montagni
- Gianpietro Scalia ci dona pagine intense...
- Presentazione del Progetto della Edizioni Angolo Manzoni "Superare le barriere di lettura"... realizzato anche col contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali.
- “Superare le barriere di lettura”
- Un progetto delle Edizioni Angolo Manzoni per superare le barriere di lettura

