Anni Trenta. Andrea Martini, imbarcatosi sulla lussuosa nave da crociera “Augustus” per rintracciare un falsario, si trova a dover indagare sull’omicidio di un tenore, scritturato per un concerto… L’affascinante commissario si muove perfettamente a proprio agio in quell’ambiente mondano, che pure non sempre apprezza. E, dopo un altro delitto e svariati colpi di scena, non tarderà a giungere alla soluzione.
«L’antiquario estrasse la pipa e cominciò a riempirla con il tabacco.
– Quando sono arrivato sul ponte, – riprese, – mi sono fermato un attimo ad ammirare l’oceano. Era una serata strana, con qualche nuvoletta che ogni tanto oscurava la luce delle stelle. L’ideale per gli innamorati.
– Neanche lì c’era nessuno? - domandò Martini.
– Beh… un po’ oltre la piscina, verso poppa, ho intravisto una coppia appoggiata al parapetto, ma per discrezione mi sono avviato dalla parte opposta».

