
VOLUME A GRANDI CARATTERI
"Gianna Baltaro era la Liala del giallo. Così dolce, così educatamente efferata, un angelo custode del piccolo mondo antico torinese. Una signora di biscuit, Gianna Baltaro. I suoi estimatori (sotto la Mole e non solo) non erano pochi. Le scrivevano, la sollecitavano a tessere nuove trame. Ciascuna storia una ricerca del tempo perduto, i favolosi anni Trenta, una città meticolosamente ricostruita, di salotto in caffè, di viale in veletta. Un batuffolo d’ovatta ripieno di cimici, di veleni, di rancori, ma anche esemplare: la necessità primigenia di far bella figura, il decoro nei modi, negli abiti, la dissimulazione onesta, grano subalpino per eccellenza". Bruno Quaranta
Delitto a teatro per il commissario Martini... Il teatro si è sempre prestato come ambiente ideale per rappresentare il delitto, sia sulla scena sia dietro le quinte. Gianna Baltaro lo sceglie come luogo dell'omicidio di un attore dal fascino ambiguo, la sera del debutto di uno spettacolo importante. Il commissario Martini, chiamato a risolvere il mistero, riuscirà come sempre a individuare l'assassino...
LA PRESENTE OPERA È STATA REALIZZATA ANCHE MEDIANTE IL CONTRIBUTO FINANZIARIO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
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