
VOLUME A GRANDI CARATTERI
Prefazione di Giorgio Ballario
Tutta la famiglia del Regio notaio Giovanni Govoni si trovava riunita in sala da pranzo per la colazione del mattino e la copia del quotidiano, recapitata come di consueto dal custode del palazzo, giaceva aperta su un divanetto, lasciando in bella vista il testo che appariva imbarazzante per la moglie del professionista...
Fine anni Trenta, l’Italia è a una svolta, le nuove leggi e la minaccia della guerra in tutta l'Europa ne impregnano l'aria. Tuttavia Torino siede ancora quietamente, perfidamente, nei suoi salotti perbene, dove odi e veleni sono dosati con garbo subalpino.
Martini non è più il rispettato e benvoluto ex commissario con libero accesso a qualsiasi ambiente. Deve difendersi, e per difendersi è costretto quasi a sdoppiarsi.
Intatta la passione per la giustizia, qui più che mai superiore al diritto civile del Regime.
Tutto ha inizio con un annuncio inconsueto pubblicato su LA STAMPA, che dà l’avvio a una catena di eventi sempre più drammatici.
Tra giardini ancora verdi in un ultimo scampolo d’estate, esponenti dell’alta borghesia torinese, musicisti e zingari, operai e nobili, innocenti antipatici e simpatici presunti colpevoli...
Non è possibile scrivere come Lei. È impossibile imitare la sua misura garbata, la prosa essenziale e il totale coinvolgimento in quegli anni Trenta che pure la scrittrice aveva conosciuto attraverso i racconti della madre. Si può solo renderle onore, facendo vivere le sue “creature.
Questo è un atto d’amore per la Baltaro, non scritto per sostituirsi a Lei, ma omaggio doveroso e affettuoso per gli amici, come Lei soleva chiamare i suoi lettori. E questo, umilmente, hanno cercato di realizzare Enzo e Daniela, gli editor delle 18 avventure del commissario Martini. Insieme a tutto lo staff della Editrice - Federico Alfonsetti, Paola Palumbo, Sonia Piloto di Castri, Nino Truglio - hanno contribuito alla pubblicazione delle sue ultime indagini e poi alle ristampe, rivedute e corrette dall’Autrice ed editate per i tipi della Edizioni Angolo Manzoni.
Marginalmente, Enzo Bartolone è stato anche l’amico editore.
LA PRESENTE OPERA È STATA REALIZZATA ANCHE MEDIANTE IL CONTRIBUTO FINANZIARIO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
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