Testo inglese e italiano
Edited by Monica Eula - Sinergie/ A cura di Monica Eula - Sinergie
Introduzione di Dante Paolo Ferraris, Presidente Comitato Regionale Piemonte della Croce Rossa Italiana;
Introduzione al lavoro in campo umanitario di Nana Wiedemann, Direttrice dell’International Federation Reference Centre for Psychosocial Support;
Postfazione del Professor Louis Crocq, fondatore delle Cellules d’Urgences Médico-Psychologiques CUMP
Co-Authors /Co-Autori:
Piergiorgio Argentero, Emmanuella Babaud, Alessandra Bruni,
Alain Chiapello, Marjorie Dolias, Monica Eula, Maria Santa Ferretti, Sabrina Montagna, Monica Seminara, Lorenzo Prando, David Rotger Llinàs, Ilaria Setti, Massimiliano Spano, Anna Subirà, Elvira Venturella, Gian Piero Quaglino.
Il volume è inviato gratuitamente, dietro pagamento delle spese di spedizione.
Chi si prende cura dei soccorritori?
Il suono di una sirena, la folle corsa di un’ambulanza o di
un’autobotte dei pompieri, sono entrati nel quotidiano collettivo
come ormai uno stereotipo. Ci guardiamo intorno alla ricerca del
mezzo di soccorso per dargli libera strada. Quasi mai ci coglie il
pensiero dei soccorritori: chi sono, in forza di quale scelta sono
lì, in quel momento, su quel mezzo di soccorso. Mai pensiamo al loro
stato d’animo, ai loro pensieri, alle loro paure.
Il nostro immaginario ci fa vedere questi uomini in divisa come eroi,
costruiti con il duro acciaio del vissuto; poche volte pensiamo che
sono padri, madri, fidanzati, giovani studenti, pensionati o
lavoratori che fanno una scelta di vita, diversa dalla nostra.
L'interrogativo riguarda e coinvolge tanto la Protezione Civile, la Croce Rossa, il Fondo Formación Euskadi, quanto i Dipartimenti di Psicologia delle Università di Pavia e Torino.
Si ringraziano i partecipanti del Workshop Internazionale tenutosi dal 30 gennaio al 1 febbraio 2008 a Torino. Il workshop è parte del progetto RED, coordinato da Sinergie: Workshop Project RED/ Progetto RED Reinforce Rescuers' Resilience.
Who will take care of the helpers?
The wail of a siren, the image of an ambulance or fire tanker racing
through the streets has become a familiar stereotype in public life:
We all look up, spy the approaching rescue vehicle, and make way for
it. Yet, we rarely consider the rescuers themselves, who they are and
why they happen to be on that vehicle. We never, of course, consider
how they might be feeling, what they might be thinking, their fears,
etc…
In our imagination, these individuals in uniform are heroes, tempered
by experience. Rarely do we consider that they are also fathers,
mothers, fiancées, young students, retirees, or workers who have
simply chosen to make a different life choice from our own.
A tutti quelli che soffrono e non lo danno a vedere.
A Marjorie.
To all who suffer and do not show it.
To Marjorie.
