
GIALLO A GRANDI CARATTERI
Matisse, gattone dal pelo rosso e dagli occhi verdi, ha un vizio, o meglio “più una grazia che un vizio, la curiosità: e per soddisfarla indisturbato si nascondeva, e lo si scopriva spiare di nascosto con occhio attento” ( Riccardo Bacchelli).
Due delitti sconvolgono il mondo dell’arte torinese.
Il capitano dei Carabinieri Alessandro Gori indaga nell’ambiente del collezionismo, destreggiandosi fra agguerriti avvocati, benestanti signore, giovani commessi, scaltri banchieri, contesse sabaude. Sullo sfondo, il Circolo dei Lettori.
Entreranno nella squadra investigativa Anastasia, zia del capitano nonché portinaia del condominio di via Bogino dove avviene il primo delitto, e un gattone dal pelo fulvo, lasciato in consegna dal suo padrone per consentirsi l’anno sabbatico.
E sarà proprio il simpatico Matisse a svelare identità di assassini e sentimenti nascosti. Tra una primaverile Torino, un’assolata Grecia e una sorprendente Olanda.
«Aveva la fortuna di entrare al Circolo dei Lettori. Abitualmente per lui era un luogo vietatissimo perché vi si poteva accedere solo digitando dei numeri al citofono e lui, in questo caso, aveva due problemi: uno non conosceva i numeri e due non arrivava al citofono.
Indisturbato salì le rampe del magnifico scalone e varcò la seconda porta al primo piano, lasciata aperta da un gruppo di signore che si stavano allontanando, dopo aver sentito la conferenza sui Savoia del professor Gianni Oliva».
LA PRESENTE OPERA È STATA REALIZZATA ANCHE MEDIANTE IL CONTRIBUTO FINANZIARIO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
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