
Collana JUNIOR D EasyReading
Audiolibro gratis: File MP3 della lettura integrale del testo scaricabile dal sito del Centro Internazionale del Libro Parlato “A. Sernagiotto” ONLUS www.libroparlato.org Voce Narrante: Paola Brieda
Guardatelo su:
http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/figlio-delle-stelle-l%E2%80%99onorevole-razzo
Età: da 8 anni e oltre
Traduzione Piero Malvano
Illustrazioni Leonardo Ríos
“Il figlio delle stelle” è un racconto affascinante, che insegna l’amore per tutti gli esseri viventi e condanna l’egoismo e la superbia con il linguaggio fantasioso e le immagini delle fiabe. La seconda storia mette in ridicolo l’eccessiva fiducia nel proprio valore, che rende insensibili ma anche involontariamente comici, come accade a l’Onorevole Razzo, un fuoco artificiale molto pomposo.
Favole etiche, commoventi ma anche divertenti, raffinate e spiritose, dalle quali emerge la condanna dell’ipocrisia, dell’arroganza e della convenzionalità. “Il figlio delle stelle” (The Star Child) è tratto da “La casa dei melograni” (A House of Pomegranates, 1891). “L’Onorevole Razzo” (The Remarkable Rocket) da "Il principe felice e altri racconti" (The Happy Prince and Other Tales, 1888).
Da "Il Figlio delle Stelle": C’era una volta… Anzi, c’erano una volta due poveri Taglialegna che camminavano verso casa attraverso una grande foresta di pini. Era inverno e una notte di grande freddo. La neve era spessa sul terreno e sui rami degli alberi: il gelo faceva crepitare i rametti da ambo i lati al loro passaggio; e quando raggiunsero il Torrente della Montagna, videro che era rimasto sospeso per aria, perché il Re del Gelo lo aveva baciato.
Così freddo faceva che perfino gli animali del bosco e gli uccelli non se ne capacitavano.
- Ugh! - brontolava il Lupo mentre s’inoltrava zoppicando per la boscaglia con la coda tra le gambe. - Questo tempo è assolutamente mostruoso. Perché il Governo non lo vede?
Da "L’Onorevole Razzo":
- Questo è un motivo molto egoistico, - disse il Razzo astiosamente. - Che diritto hai di essere felice? Tu dovresti pensare agli altri. In effetti dovresti pensare a me. Io penso sempre a me e mi aspetto che ognuno faccia altrettanto. Questo è ciò che si chiama simpatia. E’ una bella virtù che io possiedo in alto grado. Supponi, ad esempio, che mi succeda qualcosa questa notte: quale sfortuna sarebbe ciò per chiunque! Mai più il Principe e la Principessa sarebbero felici insieme, tutta la loro vita matrimoniale verrebbe rovinata; e per quello che riguarda il Re so che non potrebbe sopportarlo. In realtà, quando mi metto a riflettere sull’importanza della mia persona mi viene quasi da piangere.
LA PRESENTE OPERA È STATA REALIZZATA ANCHE MEDIANTE IL CONTRIBUTO FINANZIARIO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
Articoli Correlati:

