
Volume in EasyReading: guardatelo su
http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/tutti-colori
Illustrazioni Ana Paula Difranco
Allegato CDmp3 - Voci Narranti: Franco Collimato, Simona Massera
Età: dai 7 anni in poi
Il tema del colore, della magia e della pittura unisce tre fiabe di Carla Gariglio.
I cicli di racconti sui colori sono nati a contatto con i piccoli, alunni o lettori coinvolti in biblioteca nel progetto “Nati per leggere”.
Si concludono con l’invito a giocare con matite, pastelli a cera e acquarelli, come una formula magica: «Dei colori non si parla, con i colori si agisce!»
Il terzo è un racconto in stile fiabesco, originale rilettura delle opere di un celebre pittore, a cui viene conferita, attraverso l’arte di dipingere verdure, pesci e frutti, la qualità di guaritore.
Carla Gariglio plasma e riplasma a piacere la materia originale realizzando ogni volta un’opera diversa.
«L’ultimo era il più giovane di tutti. Era un mago pacifico: gli piaceva stare seduto sulla riva del mare a contemplare le striature azzurre e verdi nelle diverse ore. Osservava il cielo nelle varie stagioni e distingueva tutte le tonalità di rosa, di bianco, di violetto, di grigio, di blu. Quando c’erano i temporali si riempiva gli occhi di mille bagliori, poi assaporava incantato le sfumature iridate degli arcobaleni. Osservando la natura, aveva imparato tutte le magie: “Sono il mago dei colori!”, esclamava fiero. Ma non era del tutto contento, perché si sentiva solo...» (da “I maghi”)
«Sono il mago dei colori /e dipingo cani e fiori/ io la nebbia spazzo via/
e riporto l’allegria…./Cos’è mai questo mortorio?/ Siamo forse in dormitorio?
Cosa fate stravaccati/ Sonnolenti e imbambolati? / Forza, orsù, animazione!
La magia entra in azione!» (da “Magicamente... a scuola”)
«Guardando il quadro da lontano, appariva un viso dolce dalle mille sfumature, ma da vicino si distinguevano tutti i frutti che avevano riportato la fanciulla alla sua bellezza: una grande cascata di uva dorata formava la chioma, fragole, fichi, pesche, mele, susine e prugne erano disposti ad abbozzare il volto, ciliegie brillanti dipingevano le labbra e piccoli lamponi infilavano una collana di rubini. Che capolavoro! » (da “La storia di Arcimboldo”)
LA PRESENTE OPERA È STATA REALIZZATA ANCHE MEDIANTE IL CONTRIBUTO FINANZIARIO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

