CERCA

Paola Bisio, Roberto Gianinetti, Giuliana Milia.

Genesi di un archetipo: “TRACCE” DI VIAGGI INTERIORI (a cura di Gaia Giovine e Enzo Bartolone)

Tracce di viaggi interiori


Descrizione:

Queste opere stanno in quel mondo d’emotività che la pittura “archetipo” e onirica invia con onde lunghe che non travolgono, ma si assimilano all’animo sino a concedergli ogni potenziale percorso.


Dove:

Associazione Culturale “Sulla Parola”, Via Cibrario 28 (mercoledì, giovedì, ore 16,30-20,00 - venerdì ore 10,00-13,00 / 16,30-20,00 - sabato, domenica… massima disponibilità, previo appuntamento)


Quando:

dal 26 maggio al 17 giugno 2007 (Vernissage sabato 26 maggio dalle ore 17,30)


Spazi:

Spazio espositivo della Associazione "Sulla Parola"


Contenuto:

“Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui” (F. W. J. Schelling).


Materiali:

Trenta opere. Tecniche miste. Nelle opere di PAOLA BISIO, materiali quali tela, garza, carta, legno, spago, metallo, ciascuno con precise valenze all’interno del quadro. Per ROBERTO GIANINETTI, stampe eseguite mediante grafica incisoria (xilografia, linoleografia, rilievografia, monotipie Plexiglass) su carta Hannemuhle. GIULIANA MILIA usa i colori ad olio, puri e stesi nella loro corposità con spatole.


Affitto:

INFO: acsullaparola@tiscali.it


Percorso:

Un viaggio mentale, recuperando sensazioni vissute nella realtà trasformate in immagini, un viaggio interiore, seguendo le "tracce lasciate" dai tre artisti: immagini inafferrabili e corpose emergenti dalla personale interpretazione di Shakespeare, Marguerite Duras e Pinkola Estès; grovigli di tracce e di macchie di colore che creano un mondo denso di memorie storiche, preistoriche e attuali; una ricerca in un tempo fatto di smarrimenti vari e di antinomie in cui la ragione sembra aver perso la capacità di conciliare le opposizioni che si presentano.


Informazioni:

Gli Autori:Paola Bisio, Roberto Gianinetti, Giuliana Milia. PAOLA BISIO:Immagini inafferrabili e corpose emergono dalla personale interpretazione di Shakespeare, Marguerite Duras e Pinkola Estès. Il segno pittorico si distanzia dal senso letterale dello scritto per trasmettere ciò che emerge dalla parola, diventa autonomo ed assume corpo, inglobando materiali riconoscibili quali tela, garza, carta, legno, spago, metallo, ciascuno con precise valenze all’interno del quadro. ROBERTO GIANINETTI: Stampe eseguite mediante grafica incisoria (xilografia, linoleografia, rilievografia, monotipie Plexiglass) su carta Hannemuhle. Grovigli di tracce e di macchie di colore che creano un mondo denso di memorie storiche, preistoriche e attuali. Agglomerati di segni e di impronte che, attraverso un viaggio mentale, recuperano sensazioni vissute nella realtà e le trasformano in immagini, forme, colori di un microcosmo. GIULIANA MILIA: La sua è una ricerca figlia del suo personale istinto e del nostro “tempo”. Un tempo fatto di smarrimenti vari e di antinomie in cui la ragione sembra aver perso la capacità di conciliare le opposizioni che si presentano. Specchio di una crescente introspezione, i colori ad olio, usati puri e stesi nella loro corposità con spatole, permettono di giocare liberamente con questo impulso. Gesti liberatori che strappano le catene del caos reale e ci riportano alla nostra Umanità. Promotori: Edizioni Angolo Manzoni


Immagini:

  • Paola Bisio
    Paola Bisio
  • Roberto Gianinetti
    Roberto Gianinetti
  • Giuliana Milia
    Giuliana Milia